Osservatorio sulle frequenze
Ci fornisce letture tecniche dei bandi e delle delibere AGCOM, oltre a un archivio condiviso di ricorsi depositati dagli operatori minori. Le verifiche sui canoni e sugli obblighi di copertura passano da qui.
Ogni inchiesta su frequenze, censura e concentrazione editoriale passa da un percorso di controllo che parte dagli atti depositati e arriva al confronto con le parti coinvolte. Qui spieghiamo i criteri che seguiamo e i limiti che riconosciamo.
Le collaborazioni della redazione non si misurano in loghi appesi in home. Qui trovi i soggetti con cui condividiamo verifiche, banche dati e accesso agli atti: associazioni di categoria, osservatori indipendenti, studi legali e università che ci affiancano nelle inchieste su frequenze, pluralismo e libertà di stampa.
Ci fornisce letture tecniche dei bandi e delle delibere AGCOM, oltre a un archivio condiviso di ricorsi depositati dagli operatori minori. Le verifiche sui canoni e sugli obblighi di copertura passano da qui.
Segnala casi di rimozione di contenuti giornalistici e pressioni amministrative sulle redazioni periferiche. Il rapporto annuale sulle censure viene costruito insieme, con riscontro documentale caso per caso.
Supporto nella lettura degli atti processuali e nella verifica delle impugnazioni pendenti. Non firma i pezzi, ma controlla che ogni riferimento normativo regga in caso di querela.
Analisi congiunta dei bilanci editoriali e delle quote di diffusione. I dati grezzi vengono pubblicati insieme al pezzo, così chi vuole rifare i conti trova i numeri.
Recupera e mantiene consultabili gli archivi di quotidiani chiusi, per evitare che le rimozioni online cancellino la memoria storica di intere stagioni editoriali.
Chi ci ha segnalato un caso, chi ha risposto a una richiesta di accesso agli atti, chi ha letto un dossier e poi ha verificato i documenti: qui raccogliamo i riscontri concreti che arrivano dal lavoro quotidiano della redazione.
Dopo la pubblicazione dell'inchiesta sulle gare per le frequenze, ho recuperato le delibere citate e le ho confrontate con i verbali che avevo in archivio. Le date tornavano. Non è scontato: spesso le ricostruzioni saltano i passaggi tecnici.
Avevo segnalato una rimozione di un articolo dal nostro archivio online. Mi hanno risposto indicando il tipo di provvedimento e i tempi del ricorso. Non hanno promesso nulla, ma la traccia era chiara e utilizzabile in sede processuale.
Collaboro con una testata locale e ci serviva un riferimento sui bilanci dei gruppi editoriali. Il confronto tra quote dichiarate e dati depositati ci ha permesso di correggere un pezzo prima di andare in stampa.
Ho chiesto chiarimenti su una fonte citata in un reportage sul pluralismo. Mi hanno indicato il documento originale e i limiti del dato. Preferisco così: meglio un margine di incertezza dichiarato che una cifra senza contesto.
Seguo le audizioni parlamentari sulle telecomunicazioni pubbliche. La sintesi pubblicata dopo ogni seduta mi ha risparmiato ore di trascrizioni, senza togliere i passaggi tecnici che contano davvero.